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Elanor Telperien nacque a Elriliwen, in una bassa e modesta costruzione,: il padre rispettato guerriero e maestro di tecniche di combattimento e apprezzato per i consigli nella risoluzione di avvenimenti cittadini; la madre più misteriosa traeva giovamento dal contatto con i letti di foglie tipicamente presenti nei boschi elfici. I genitori scelsero nomi elfici in rispetto alla città che li aveva ospitati durante una delle numerose guerre fratricide della loro contea natale, di cui non rivelarono mai il nome ai figli.
Il fratello di Elanor, Eldenar venne tragicamente ucciso durante una solitaria uscita estemporanea nei boschi elfici, si presume per mano di un orco, visti i segni reperiti sul corpo del giovane bardo.
Da quel funesto giorno, dopo un cambio improvviso cambio di colore di capelli (prima del fatto erano neri neri...) dovuto presumibilmente allo shock, apparve dapprima minuscola, poi via via sempre più grande, una misteriosa voglia rossa intensa a forma di foglia sulla mano destra di Elanor. Elanor si sentì sempre di più attratto dalle fronde degli alberi dove era solito arrampicarsi in tenera età e stabilì un rapporto molto solido con la natura che lo circondava. Abbattuto per molti anni per via della triste morte del fratello, stette spesso solo durante l'infanzia e la crescita, a riflettere e a imparare tutti i rumori, gli odori e i vari altri aspetti naturali del bosco intorno a Elriliwen. Dopo molti anni di regime quasi eremitico, decise che era giunto il momento di tornare più spesso fra i suoi simili, per cercare una compagna con cui condividere la propria vita e per riuscire a socializzare e rendersi utile ai suoi simili per la tutela della natura, aspetto non comune questo per un uomo. Da questo aspetto molto conservativo nei confronti dell'ambiente venne chiamato presto Il Tutelatore e guardato con molto rispetto. Le sue storie, raccontate al chiarore di fiamme dai mille colori, appassionavano gli ascoltatori, sin da quando, in tenera età aveva cominciato a deliziare le orecchie di amici e genitori con racconti di pura fantasia. |