| Descrizione Fisica: |
Finn è uno gnomo alto circa 90 cm, secondo gli standard della sua razza. Pesa 30 kg, ed è perciò relativamente leggero. Ha una folta barba castana striata di argento, folti baffoni anch'essi castani e due occhioni blu come il mare. Ha circa 110 anni ed è nel pieno della sua vita. Non ha un fisico particolarmente forzuto, ma il suo cervello e la sua scaltrezza sono le armi migliori che possiede. E' inoltre dotato di un forte senso dell'umorismo. |
| Background: |
Finn Crocfoot, gnomo di razza, ha avuto un infanzia difficile: la madre è morta a causa di una complicazione durante il parto che lo ha messo al mondo, perciò ha trascorso i primi anni della sua vita col padre Troald Crocfoot, gestore di una taverna a Ezanel. Compiuti 80 anni comincia a lavorare come apprendista nella locanda del padre, il quale invecchia ogni giorno di più. Da subito capisce che quella vita non gli appartiene, vuole girare il mondo e conoscere nuove persone. Il lavoro alla taverna gli permette di fare nuovi incontri, ed è proprio in uno di questi che fa la conoscenza di Daergel Glittergold, uno gnomo che di mestiere fa il bardo. Affascinato dalla sua personalità e dalla sua vita di "spirito libero", vende la locanda, con i soldi guadagnati sistema il padre per il resto della sua vita, e segue Daergel di cui diventa apprendista. I due vagano in tutto il continente cantando e narrando leggende di mitici eroi e divinità mistiche. Tuttavia, un giorno, mentre i due erano accampati al limitare del deserto, un gruppo di barbari li assale. Finn e Daergel cercano di respingere l'attacco e ci riescono, ma il secondo resta gravemente ferito nel combattimento. Il maestro Daergel muore tra le mani del suo apprendista a circa 180 anni. E' un duro colpo per Finn. Prima di morire, Daergel dona al suo allievo la sua cetra, quella che il suo maestro diede a lui parecchi anni prima. Finn commosso scoppia in un pianto disperato. Da quel giorno ha fatto un giuramento: "finchè avrò fiato in corpo, difenderò i più deboli come faceva il mio maestro". |